Un testo di Mariangela Guatteri da "Casino Conolly" (edizioni del verri, 2024)
Mariangela Guatteri
Estratto da Villa Valsalva
(in Casino Conolly, il verri, 2024)
Zona sottoposta a Controllo di Comunità. Il quadro burocratico è l’ambiente di Villa Valsalva. Tutto ciò che può accadere è dietro le finestre della villa. Da qui si controlla a vista l’ambiente esterno dove non succede nulla se non ciò che non può ancora essere controllato. Per l’incolumità di tutti la zona è video-sorvegliata. La grandine che devasterà il curatissimo giardino non è ancora del tutto sotto controllo. Tutto ciò che viene visto dalla finestra è oggetto di congetture.
Gli influssi della medicina positivista pervadono ancora un metodo squisitamente osservativo e riservano il concetto di “psiche” all’anima.
Nella Comunità di Villa Valsalva ogni individuo è libero di esprimere sé stesso. Al centro di ogni discussione è collocato l’Uomo: le sue esigenze, i suoi diritti.
Una Comunità che si guarisce affrontando le proprie contraddizioni.
Nella Villa ci sono tanti appartamenti quante sono le Comunità; piccoli appartamenti, seguendo l’ineluttabile destino del ridimensionamento.
- Troppo spazio isola dalle qualità che sorgono nello spazio!
- Troppo poco spazio ci lascia in balia di qualsiasi evento!
- Troppo poco spazio rende più facile a un altro elemento di prendere il sopravvento!
- E di determinare le nostre azioni!
Questa la sintesi del dibattito. Tutto appare solido e impenetrabile.
Affinità e diversità di pensiero, problematiche complesse non ancora approfondite, sfociano nella decisione di un reinserimento dei comunitari in aumento nello spazio via via ridimensionato, avviando l’organizzazione di gite, eventi ludici, creativi e religiosi extra.
Un esempio molto bello è la partecipazione attiva di tutti al gioco delle maschere, al travestimento e al teatrino delle finzioni, e la creazione di rapporti di vicinanza stretta, come elementi dell’insieme logico e responsabile “Valsalva”.
In occasione della Santa Messa di Dicembre, giunge il Vescovo e i comunitari cantano in coro, preparati da una donna che da oltre trent’anni cura la parte musicale degli spettacoli. Per la prossima ricorrenza il tema ispiratore è Solo Comunità Protette dove si potrà entrare. Uscirne non è una buona idea.
Tutto ciò che accade accade a Villa Valsalva.
Durante la simulazione di un allarme atomico, qualche giorno prima della ricorrenza di dicembre, l’uscita in massa di tutti i membri delle Comunità fu invece un esodo fulmineo e definitivo: Villa Valsalva svuotata e abbandonata dai corpi in un solo istante. Il tema ispiratore sembrò essersi d’incanto fermato: nell’ambiente del Perruquier le riviste sono incollate sui tavoli come figurine adesive e bigodini e nastri e chignon fissati come impronte sui muri, con ogni dettaglio. Una signora nella sua ultima attesa è spalmata sulla poltroncina davanti al lava-parrucche; ha una figura deliziosa.
Il seggio elettorale è immutato, la bacheca delle chiavi, lo sportello anagrafico sono nella medesima posizione, e così tutti i nomi, con i loro volti fotografati, in ordine tra le cose. Le tante cose, interi reparti e in ognuno una scala munita di ruote.
Tutto ciò che accade accade a Villa Valsalva, dove è incoraggiato l’uso dei codici sconto per gli elettrodomestici e l’adesione alle campagne promozionali. Le gite sociali con degustazioni sulle terrazze panoramiche sono sempre più frequentate. Nessuno è mai lasciato solo.
L’aggiornamento dei dispositivi di ricezione è automatico e obbligatorio; la modalità di trasmissione viene attivata con tempi casuali ed è vivamente consigliata la comunicazione di qualcosa. Il protocollo comunicativo prevede l’invio dello screen-shot della finestra di controllo relativa all’appartamento della propria Comunità. Dalla rispettiva area personale si esegue il monitoraggio tramite ispezione oculare attraverso la finestra e si invia documentazione fotografica.
L’ultimo screen-shot inviato appena prima della simulazione dell’allarme atomico mostrò la vista sul lato sud del “Giardino della Specie” intensamente illuminato
sulla curva del confine col cielo, oltre un particolare ingrandito di un ammasso di gemme rigonfie in modo abnorme per la stagione in corso. Le foglie che circondavano le gemme erano un’esplosione di varietà, dimensione e verde.
Tutto ciò che viene visto dalla finestra è oggetto di congetture; ogni trasmissione di screen-shot è commentato dai comunitari. Il vigilante comunitario di turno lo vide, questo ultimo screen-shot, e diede avvio alla sequela di congetture.
Ognuno espresse la propria opinione.
A Villa Valsalva tutti hanno un’opinione su quanto trasmesso da tutti tramite gli appropriati dispositivi. Sono graditi gli apprezzamenti e la condivisione degli stati emotivi suscitati dalle varie ricezioni e dalle stesse personali trasmissioni.
Ogni trasmissione è pubblica, così come ogni ricezione. Nessuno ha niente da nascondere agli altri attuali 32.000 comunitari.
A Villa Valsalva ci sono tanti appartamenti quante sono le Comunità; piccoli appartamenti.
Ogni comunità conta ad oggi, in media 34 comunitari.
Piccoli appartamenti da terra a tetto composti da un vano a piano.
Torri da 25 a 37 piani servite ognuna da montacarichi, scala anti-incendio, Terrazza Panoramica Comunitaria, Lavatoio Comunitario, Scantinato Comunitario ripartito in privé per la visione dell’osceno tramite spioncino sulla Sala Massaggio e ginnastica.
Loro, i comunitari, hanno il potere; e il potere si mette in gioco ogni istante in piccole parti singole.
Ogni gioco ha regole, norme precise, come la perfetta coabitazione tra piccole parti singole; come lo schema teorico del potere.
A Villa Valsalva nessuno detiene il potere; tutti lo esercitano in tutto lo spessore e su tutta la superficie comunitaria esistente, secondo un sistema di relè, di connessioni, di trasmissioni, di distribuzioni.
La commissione amministrativa della Villa non manca di sottolineare l’ordine, la quiete, la nitidezza della Comunità ad ogni assemblea annuale. La Gazzetta spesso riferisce le visite importanti ricevute giornalmente dalle Comunità.
Ognuno è sempre pronto a rendere servizio e nella torre di ogni comunità si trova sempre soddisfazione.
Il primo screen-shot del turno personale è in modalità auto-scattante, con il volto del comunitario inquadrato a fianco della finestra d’osservazione, e una dichiarazione. Come ad esempio: «Sono pronto ad ogni servizio. Mi sento buono e intelligente. Ho modi cortesi, ossequiosi. Sono ubbidiente e sempre dello stesso umore».
Le torri di Villa Valsalva sono collegate tra loro ad ogni piano. Il processo di progressiva riduzione degli appartamenti modifica la procedura di definizione dello spazio pubblico, dello spazio privato, del transito nelle

Nota
L’immagine è estratta dal capitolo “Tavole sinottiche” di Casino Conolly, edizioni del verri, 2024, https://www.ilverri.it/magazine/3939/casino-conolly/
Inediti di Alberto D'Amico
Alberto D’Amico
Talune (altre) poesie
ma è una cosa del genere non ho fatto un giro
per me non piace molto bello che sei a roma per il mio fratello
*
ormai è una droga con me
non piace il profilo e poi ti voto il mio fratello
di una persona con la tua bio
mi ha scritto e diretto con te
la sento più tardi a lavoro di ognuno di noi
*
grazie massimo ranieri in concerto
al momento è una delle poche persone
a me lo avevi già in mente di più
e poi ti voto il mio amico
che mi fa impazzire i profili perfetti
per me non mi hai fatto bene per il mio
da me ho collezionato qualcosa la so ho visto il film
*
Roma, 15 gennaio 1962
è un’attrice italiana
vincitrice di sette david di donatello,
margherita buy,
sette nastri d’argento,
cinque globi d’oro
tredici ciak d’oro
tra le migliori attrici italiane
ha recitato nelle serie televisive
e in varie produzioni teatrali,
cresciuta nel quartiere coppedè,
prima di tre sorelle,
figlia di un dirigente dell’unità sanitaria locale
il suo trisavolo paterno, francese, era un ufficiale medico dell’esercito napoleonico
dopo alcune apparizioni in spot pubblicitari esordisce al cinema con la seconda notte
torna a lavorare con luchetti nel film accolto tiepidamente dalla critica, ma viene elogiata la prestazione dell’attrice
la sua interpretazione di una giovane attrice nevrotica
il ruolo di un’editrice che molesta sessualmente un suo dipendente
il complesso ruolo della suora con la maternità
la vedova che scopre l’omosessualità del marito defunto
moglie in crisi coniugale
madre di una famiglia borghese
premio per la migliore interpretazione femminile al moscow
una psicologa che prende in cura il pontefice
fantasma di un’attrice
una preside di liceo
un’ispettrice alberghiera
una regista, alter ego
è ospite fissa nel programma radiofonico
si sposa nel febbraio per poi divorziare nell’estate
voce di lilli in lilli e il vagabondo
*
i capelli si arrotolano
noi guardiamo il sudore
il manto di
provo a guardare un punto del soffitto bianco
un punto dove non c’è niente
non riesco
se non ci sono ombre, spigoli, forme
non vedo niente
vorrei l’acqua
l’acqua non è niente
il soffitto bianco ha quattro angoli
se fosse colorato sarebbe qualcosa
gli angoli creano le ombre
l’acqua non ha ombre
l’acqua è più dell’aria
l’aria non ha niente
solo l’azzurrino della prospettiva aerea di leonardo
*
il bambino giocava e quell’uomo gridava
statte fermo
Luigi Magno: Annotazione sull'opera di Suzanne Doppelt
Luigi Magno
Annotazione sull’opera di Suzanne Doppelt
Poesia colta, cosmologica e cosmogonica, ma anche della Wunderkammer o dello studiolo, dunque poesia ottica, cinetica (come quel prato di cui Doppelt indicizza i tratti in Le Pré est vénéneux, forse sotto l’egida insieme dei prati di Ponge e dei “Colchiques” di Apollinaire), magica, spettrale (al tempo stesso di fantasmi e di spettri di luce), allucinata, poesia etologica, entomologica e vegetale: tante etichette su cui varrebbe la pena soffermarsi e che, senza mai essere esclusive o funzionare nella loro singolarità, si mescolano e si intrecciano nel reticolato descritto dalla scrittura di Suzanne Doppelt.
Dopo il convegno di Roma (Magies, aberrations et mécaniques poétiques de Suzanne Doppelt, 18-20 marzo 2025, Fondazione Primoli e Università Roma Tre), il lettore italiano ha finalmente accesso al lavoro di Suzanne Doppelt attraverso una versione bilingue (italiano / francese) di Meta donna, pubblicata nell’eccellente collana “Benway Series”:
Due prose inedite di Mario Corticelli
Mario Corticelli
Testi inediti
da
sottrarre il bambino
l’uomo è fatto di tante biglie colorate il grappolo fatto succo è il sangue dell’uomo colorato. mi fecero accovacciare in una capanna così piccola e subito capii che non io avrei dovuto crescere ma la capanna. non diversamente considerano i tratteggi della pioggia come fili di una ragnatela che il ragno continuamente non viene a giungere e distanziano perle rugiada. l’uomo è fatto di tante biglie colorate il grappolo fatto succo è il sangue dell’uomo colorato e non vi è più biglia nel sangue dell’uomo e non vi è più grappolo nel cuore. incamminandosi lungo la sua strada il pioppo può avere talvolta l’impressione di non essersi mosso ma sì ripetuto e dunque. tra un pioppo e l’altro vi è l’orma di un esser piccino fatto di biglie colorate come un melograno tagliato in due che è il grappolo dell’uomo. in quattro in otto e così via. o anche in tre, in sei, in dodici e così via. o anche. per tenerlo in piedi da sotto
*
i termini tecnici sono belli. gli antenati li (si) dispongono ad aurora boreale (tecnica):
curva dell’annegamento, morbosità, termini, viverrino, soprapassaggi, detrimento, con arieti alla congiunzione del busto, manubri alti, casseruola, pomolo, esplorazioni, tauromachia, “incorporati”, vie aeree, incidenza, rinoceronte, acque, scomposta, efebico, potenza, trangugiare, sotterranee, tecnicismo ecc. che belle. la nostra arte infatti non conosce rivali nel mondo dei rivali non conosce rivali nel mondo dell’arte & della tecnica nel mondo. diciamo che la nostra arte fa il vuoto nel mondo. la nostra intelligenza altresì non ha limiti e aurore. diciamo che la nostra arte desola l’infinito. sì.
ah il rinoceronte bianco. il cerbiatto nano prende e se ne va. come andarsene, dall’infinito? allora uno degli ocelli del suo numeroso manto diventa il centro dell’infinito (bianco? grigio? rinoceronte?). non sembra una soluzione, tal quale ogni più vario modo di proseguire. per isvago ci si dedichi a disegnare i contorni di quell’ocello. forse meglio dire macchia, bianca. crescendo sparirà per l’uniformità del manto (grigio, infinito? dotato di corno? bianco?). ma non vanno confusi nani e pargoli. per precisione il cerbiatto è nano non pargolo e dunque il manto tale resterà (maculato) e il centro dell’infinito (grigio?) resterà tale. trotta con lui, con il cerbiatto nano (o non pargolo). ecco dunque un modo per proseguire all’infinito (o pargolo) il cui centro egli porta con sè e dunque. sembra che vi si stia arrampicando ora ci copre gli occhi. cosa vedi? bianco. questo pezzo di infinito (bianco, grigio) è diversamente maculato in luoghi diversi (grigio). ha gli occhi? ha un piccolo corno? e pensò: è proprio pazzo questo rinoceronte infinito a portare un vecchio cerbiatto nano (pargolo, maculato). va bene, ma di’ al tuo re che poi sia pronto perché il re della foresta vuole vederci combattere. combatteremo. vieni qui che ti succhiamo il cervello. ed è inginocchiato sulla punta dei piedi.
il termine tecnico è scatolina. inflorescenza. ritirata. aurora. piove contro il vetro.
piove contro vetro, non arriverà mai, non piove contro vento. l’aurora invece è un fenomeno sereno e plausibilmente privo di appoggio nonché di contrasti. che nessun animale può trasgredirne i confini
Un inedito di Gherardo Bortolotti
Gherardo Bortolotti
Fine agosto
Che poi il problema non è trovare un grado zero delle cose, una tecnica di livello così basso finalmente da capirle e governarle insieme, ma fare i conti con la continua, inesausta, endemica generazione dei singoli eventi, dei casi sparsi, delle vicende nuove e contemporanee che mi spingono avanti, avanti con il fronte d’onda della realtà senza misura.
Quindi telefono ad Alice che mi risponde in attesa di entrare in qualche museo nel cuore dell’Europa, con il timbro cristallino delle sue risate durante il racconto di una piccola vicenda di viaggi in taxi, mentre la immagino guardare gli altri visitatori in coda con lei, dissipata nell’incremento di eventi concomitanti, come gesti con le mani, stormire di foglie, qualcuno che apre una bottiglia d’acqua, a cui non risulto presente o comunque necessario.
Ma poi l’ondata generale delle circostanze, che percorre le spiagge della luce e del presente, si compone nel gesto che faccio, fermandomi in bicicletta davanti a un tabaccaio per prendere le sigarette e, nel frattempo, mi passa di fianco un vecchio signore con un cane piccolo, bruttissimo e allegro, lasciandosi dietro il profumo di qualche dopobarba antico nell’aria di questa sera di fine agosto.
Dopodiché incontro in un bar del centro questo che vuole parlarmi di un progetto per un gruppo di ragazze di seconda generazione e mentre mi racconta il suo viaggio in Provenza continuo a fissare le striature delle nuvole, le gradazioni dell’azzurro, del celeste e del cobalto e penso che sta finendo l’ennesima estate senza redenzione né pace.
Così, steso sul lettino a bordo piscina, mi appoggio sulla faccia la copia della Historia Augusta che sto leggendo e provo ad ascoltare tutti i suoni prodotti in questo momento perfetto sotto il sole di fine agosto, lo sciabordio dell’acqua, le frasi in tedesco, in italiano, francese, il ronzio di qualche macchinario ignoto, la canzone di Shakira che arriva dal bar, il pulsare del mio sangue, il mormorio numinoso dell’aria e della cavità del cielo.
Ma è adesso, per esempio, frequentando le esposizioni dell’Ikea, le camere da letto, i salotti composti in pochi metri quadrati, che sembrano già i diorami dei musei del futuro, dedicati a civiltà minori dedite al decoro e al tempo libero passato nelle proprie stanze, che mi sento l’unico fantasma che infesta le mie giornate, la vita comunque implausibile dei miei simili.
E come tante altre volte anche ora mi rivolgo alle terre desolate della mia giornata lavorativa dall’altopiano di un mattino luminoso, come la gioia, e rimango sul balcone in ciabatte, indeciso sulle decisioni da prendere, non tanto in merito alla mia vita ma sui prossimi minuti, quando dovrò rispondere alla prima telefonata del giorno, alla prima e-mail di un collega su questioni indecifrabili.
Nel frattempo svuoto la lavatrice mentre canto: “Everyone is a prostitute / singing a song in prison” senza ricordare il resto della canzone, raccogliendo a manciate i calzini umidi, i boxer colorati, e sento dalla finestra aperta una bambina che chiama, a gran voce: “Ghulam! Ghulam!” per poi star zitta qualche minuto e ricominciare a chiamare.
Sarebbe anche bello però, alla fine di questa bizzarra avventura, poter leggere le note di laboratorio che sicuramente qualche divinità dell’oltrespazio sta tenendo sulle mie vicende spaiate, essendo convinto in verità che come sono grottesco io così troverò lei, legata dalle sue vette disumane a me che inciampo, per dire, uscendo dal bar.
Chiusure di biglietteria aprile e maggio
La biglietteria del Teatro Litta (corso Magenta 24) resterà chiusa dal 5 al 13 aprile compresi causa Salone del Mobile. È possibile recarsi presso la biglietteria del Teatro Leonardo (via Ampère 1) nei consueti giorni e orari.
Le biglietterie di Manifatture Teatrali Milanesi (Teatro Litta e Teatro Leonardo) rimarranno chiuse:
– dal 17 al 21 aprile compresi per le festività pasquali
– dal 25 al 27 aprile compresi per la festa della Liberazione
– giovedì 1 maggio per la festa dei lavoratori
Biglietti e abbonamenti sono sempre in vendita su biglietti.mtmteatro.it
Niccolò Furri: tre testi
Niccolò Furri
tautologie, 1-3
(2024)
1.
oggi, cari ariete toro gemelli cancro leone vergine bilancia scorpione sagittario capricorno acquario pesci, luna opposta da oggi, questo cielo, nel vostro cielo, le stelle, questo saturno, questo cielo ancora, questa luna, la luna, il vostro momento magico, questo giove, bella questa luna, il satellite si colloca nella casa, con il nostro satellite, il nostro satellite attraversa, il vostro astro, l’astro notturno, oggi l’astro notturno transita, il nostro satellite risiede, un’aggradevole interazione del nostro satellite, non acquisterei un biglietto per la rete ferroviaria di trenord, il nostro satellite naviga, un vantaggioso allineamento lunare, della luna, del nostro satellite, conferma il sole, dalla luna, mercurio, venere, marte, luna calante, marte, dal sole, venere, nettuno, date a marte ciò che è di marte, mercurio, sotto i ponti di saturno, canta venere, dice venere, scaltra luna, è la seconda fase lunare, con marte, con plutone, luna operativa, interessa luna, saturno, nettuno, giove, urano, sarà favorito da giove, questo giove non molla la presa, quando avete da fare una rivoluzione, non andate controcorrente, nella casa della metamorfosi, la casa del benessere e del lavoro, nella casa del denaro, nel campo dei rivali occultati, nella presente giornata, questa giornata, oggi è la giornata giusta, con la primavera, nelle attività diurne, per l’imminente fine settimana, con l’arrivo del fine settimana, oggi, in una giornata, di una giornata fortunata, via via che passano i giorni, che vi riserverà questa giornata, influiranno sull’andamento della giornata, con l’imminente weekend, le cose quotidiane, man mano che il fine settimana si avvicina, oggi, verso il fine settimana, questo venerdì
2.
oggi, zeus indietreggia, soffiano venti più freschi dai balcani, con atmosfera stabile e cielo poco nuvoloso, maggior nuvolosità, con qualche piovasco intermittente, alle possibili nebbie, poco nuvoloso o localmente molto nuvoloso, sarà più soleggiato, possibile formazione di nebbie, non subiranno sostanziali variazioni, poco nuvoloso o a tratti più nuvoloso, i venti soffieranno, non subiranno grosse variazioni, un leggero aumento, non mancheranno occasionali precipitazioni, tenderanno a diminuire leggermente, valori massimi attesi, valori massimi compresi, valori massimi, leggermente, ma con banchi di nebbia, nelle ore, più sole, salvo fino al pomeriggio, e foschie sulle valli, in rialzo, con piovaschi, schiarite, le temperature medie sono state: 5.6 °c, 4.9 °c, 5.9 °c, 2.4 °c, 2.9 °c, 5.9 °c, -5.1 °c, 3.1 °c, 5.1 °c, 7.5 °c, -3 °c, 4.9 °c, 2.7 °c, 4.1 °c, 2.1 °c, 1.2 °c, 1.3 °c, -0.4 °c, 2.4 °c, 4.1 °c, 1.8 °c, 4.8 °c, 0.7 °c, 4.1 °c, 4.3 °c, 6.2 °c, 2.2 °c, 5.8 °c, 4 °c, -1 °c, 0 °c, -1 °c, 5 °c, 8 °c, 2 °c, 7 °c, 6 °c, 6 °c, 4 °c, 6 °c, 2 °c, 4 °c, 6 °c, 4 °c; che sono le temperature comprese tra le temperature minime che sono state: -2.8 °c, 1.5 °c, -1.6 °c, -2 °c, -2 °c, 4.3 °c, -11 °c, -1 °c, -1.4 °c, 6.6 °c, -8.1 °c, 0.5 °c, -3 °c, 0.2 °c, -3 °c, 0 °c, -3 °c, -4 °c, -3 °c, 3 °c, -3 °c, 3.6 °c, -3.1 °c, 1 °c, -2 °c, -0.2 °c, -2 °c, 4 °c, 0 °c, -7 °c, -5 °c, -3 °c, 5 °c, 8 °c, -2 °c, 3 °c, 4 °c, 4 °c, 3 °c, 4 °c, -2 °c, -4 °c, -2 °c, -4 °c; e le temperature massime che sono state: 14 °c, 8 °c, 13.4 °c, 7 °c, 9 °c, 7.3 °c, 2.1 °c, 6 °c, 13.6 °c, 8.1 °c, 2.5 °c, 9.3 °c, 12 °c, 8 °c, 7.1 °c, 2.4 °c, 5.1 °c, 4 °c, 8.1 °c, 5 °c, 6.3 °c, 8.1 °c, 5 °c, 8.4 °c, 9.8 °c, 14.6 °c, 9 °c, 8 °c, 7 °c, 6 °c, 9 °c, 1 °c, 6 °c, 9 °c, 9 °c, 9 °c, 8 °c, 8 °c, 7 °c, 9 °c, 8 °c, 14 °c, 14 °c, 12 °c; ci sono altri parametri da prendere in considerazione, sono i parametri che indicano il tempo che fa, il tempo atmosferico, il tempo atmosferico aiuta a scegliere i vestiti, quando ci sono vestiti da scegliere, quando c’è un luogo dove ci sono vestiti da scegliere, il luogo dove ci sono vestiti da scegliere se ci sono vestiti da scegliere è l’armadio, l’armadio è il luogo dove ci sono i vestiti da scegliere se c’è un altro luogo dove può essere posizionato, il luogo è la casa, se c’è una casa, se una casa non è stata persa, perché le case si perdono, non si trovano, aumentano di prezzo, quindi ci sono dei parametri da prendere in considerazione per vestirsi se c’è una casa, gli altri parametri sono il punto di rugiada, l’umidità media, l’umidità minima, l’umidità massima, la visibilità media, la velocità del vento media, la velocità massima del vento, la raffica, la pressione media sul livello del mare, la pressione media, la pioggia, i fenomeni, le condizione meteo
3.
nella giornata di oggi, sono stati rilevati 39 eventi sismici, i 39 eventi sismici rilevati nella giornata di oggi sono stati rilevati dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che è un istituto, che è stato quindi istituito, che monitora e rileva, che possiede una rete per il monitoraggio e il rilevamento degli eventi sismici, che sono stati 39, che è un intreccio di fili di materiale vario incrociati e annodati tra loro, che è un sistema di interconnessioni, ma in cui si può cadere, che gestisce una rete di oltre 350 stazioni sismiche, che le stazioni sismiche sono ubicate su tutto il territorio nazionale e nelle aree limitrofe, che rilevano gli eventi sismici, che nella giornata di oggi sono stati 39, che formano una lista, e una lista può formare una rete, una rete che mette in relazione gli elementi interni alla lista e gli elementi esterni alla lista stessa, che può essere uno sciame sismico, che gli elementi interni alla lista sono la data e l’ora, che la data e l’ora sono il tempo origine che indica la data e l’ora in cui inizia la rottura, sono relativi ad un fuso orario, ma sono anche la magnitudo la zona la profondità la latitudine la longitudine, indicano la dimensione di un terremoto, sono molti e diversi tra loro i modi con cui sono misurati, chiamato epicentro, chiamato ipocentro, espresso in chilometri, perché ogni metodo funziona solo su un intervallo limitato, e che gli eventi sismici rilevati sono stati questi, che sono 39: 01:12:27, ml 1.6, 2 km s militello rosmarino (me), 9, 38.03, 14.67; 02:42:41, ml 1.1, 5 km e camerino (mc), 7, 43.13, 13.13; 03:28:46, ml 0.9, 3 km n ussita (mc), 10, 42.97, 13.14; 04:08:36, ml 0.9, 1 km w ussita (mc), 10, 42.94, 13.13; 04:08:37, ml 1.5, 1 km ne nicolosi (ct), 7, 37.62, 15.04; 05:31:41, ml 1.1, 4 km sw frontone (pu), 14, 43.50, 12.71; 06:03:36, ml 1.5, 2 km se casalbuono (sa), 10, 40.20, 15.69; 07:50:42, ml 1.2, 3 km e latronico (pz), 22, 40.09, 16.04; 08:01:48, ml 0.4, 2 km w pievebovigliana (mc), 14, 43.07, 13.06; 08:03:57, md 1.3, 3 km e piobbico (pu), 4, 43.59, 12.55; 08:32:34, ml 2.8, 6 km e pavullo nel frignano (mo), 25, 44.34, 10.91; 08:38:34, ml 1.3, 2 km w poggio picenze (aq), 9, 42.33, 13.52; 09:01:41,, md 1.2, campi flegrei, 3, 40.80, 14.11; 09:19:57, ml 0.5, 4 km se pietralunga (pg), 5, 43.41, 12.47; 11:00:00, ml 1.2, 9 km e cascia (pg), 11, 42.71, 13.12; 11:45:41, ml 0.7, 3 km nw monte cavallo (mc), 12, 43.01, 12.98; 13:33:32, ml 0.9, 6 km se pietralunga (pg), 9, 43.41, 12.49; 13:58:24, ml 1.4, 3 km w vergato (bo), 10, 44.27, 11.08; 14:02:15, ml 1.7, 1 km sw motta sant’anastasia (ct), 16, 37.51, 14.96; 14:11:17, ml 0.9, 7 km e costacciaro (pg), 13, 43.38, 12.79; 14:19:20, ml 1.2, 6 km sw paesana (cn), 10, 44.64, 7.25; 14:55:14, ml 1.2, 2 km s casalbuono (sa), 13, 40.20, 15.68; 15:49:27, ml 1.6, isole eolie (messina), 11, 38.38, 14.88; 15:52:13, ml 1.6, 1 km ne san marco in lamis (fg), 19, 41.72, 15.65; 16:17:03, md 1.0, campi flegrei, 1, 40.82, 14.12; 16:55:40, ml 1.8, 1 km n moliterno (pz), 9, 40.26, 15.87; 16:59:25, ml 0.7, 6 km se pietralunga (pg), 6, 43.40, 12.49; 17:06:17, ml 2.7, 4 km nw montefiorino (mo), 11, 44.40, 10.61; 17:16:10, ml 1.2, 3 km e toano (re), 11, 44.39, 10.59; 18:53:01, ml 0.4, ussita (mc), 12, 42.95, 13.14; 19:04:11, ml 1.5, 8 km w arquata del tronto (ap), 9, 42.79, 13.20; 19:42:03, ml 0.9, 4 km n preci (pg), 12, 42.91, 13.03; 19:46:21, ml 1.7, 3 km n preci (pg), 10, 42.90, 13.03; 20:11:20, ml 1.1, 4 km ne pievebovigliana (mc), 11, 43.10, 13.11; 20:50:02, ml 1.6, 2 km nw moliterno (pz), 9, 40.26, 15.86; 21:02:41, ml 0.8, 5 km w monte cavallo (mc), 12, 42.99, 12.94; 21:33:57, ml 0.7, 5 km ne pievebovigliana (mc), 12, 43.10, 13.12; 22:33:03, ml 2.0, 10 km s vico del gargano (fg), 27, 41.81, 15.97; 23:42:19, ml 0.7, 3 km n sellano (pg), 11, 42.92, 12.93
EquinoX: Festa di Primavera
Tornano i dj set al BoccascenaCafé
del Teatro Litta:
sabato 22 marzo dalle 22,30
festeggiamo l’arrivo della primavera a ritmo di musica.
dj set di Sofia T e Filippo Renda
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