Esiste la ricerca 2026
Il 12 e 13 settembre 2026, nella sala Cavallerizza del Teatro Litta, torna l'appuntamento con Esiste la ricerca.
Esiste la ricerca è un evento annuale e un blog online che ospita dibattiti e confronti intorno allo stato presente della ricerca letteraria. La curatela della sesta edizione sarà in collaborazione con angolo cieco, un progetto culturale aperto all’indagine di forme trasversali di sperimentazione.
L’evento prevederà delle tavole rotonde per facilitare il libero intervento da parte di chiunque voglia contribuire alla discussione. Saranno proposti, a tempi alterni e in relazione all’andamento della discussione, degli interventi performativi e audiovisivi che scandiranno il tempo delle due giornate.
Come sempre, sarà possibile sfogliare e acquistare libri e altri materiali degli editori presenti.
Chiusura estiva
Le biglietterie di Manifatture Teatrali Milanesi (Teatro Litta e Teatro Leonardo) sono chiuse per le ferie estive fino al 13 settembre compreso.
Riapriranno lunedì 14 settembre nei consueti giorni e orari, da lunedì a sabato dalle 15 alle 20.
Gli abbonamenti per la Stagione teatrale 2026/2027 sono in vendita online
I biglietti degli spettacoli vengono messi in vendita progressivamente.
10 anni di HORS
Dal 30 settembre al 3 ottobre torna il Festival HORS diretto da Stefano Cordella e Filippo Renda. Alla sua decima edizione, HORS conferma il percorso di attenzione verso la nuova scena teatrale italiana e la ricerca artistica under 35.
Negli anni, HORS ha accolto artiste e artisti che oggi rappresentano alcune delle voci più riconoscibili della scena contemporanea. In un tempo sempre più accelerato e frammentato non si limita a intercettare ciò che emerge, ma crea le condizioni perché nuove forme, nuove sensibilità e nuove comunità artistiche possano prendere corpo.
Questa edizione non vuole essere una celebrazione nostalgica, ma un'occasione per interrogare ciò che resta vivo: dieci anni di tentativi, linguaggi, collisioni e relazioni costruite attorno all'idea che il teatro sia ancora luogo di rischio e trasformazione condivisa.
I laboratori saranno condotti da Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, da Giulia Odetto e da Giovanni Ortoleva.
Vedremo in scena Dad or Alive di BumBumFritz, vincitore del Premio Stefano Cipiciani 2025: parola, musica elettronica e videomapping per interrogarsi se diventare genitori sia ancora possibile. E Disturbo alla quiete pubblica di Niccolò Fettarappa, concerto/spettacolo surrealista sulle ossessioni generazionali del nostro tempo.
Il festival si concluderà con la festa nel cortile del Teatro Litta, da dieci anni cuore informale di HORS. Sabato 3 ottobre closing party con i dj set di Fritz, Sofia T e Filippo Renda.
MTM ♥ GROCK Summer party
Sta per tornare quella notte d'estate in cui il Teatro Litta cambia pelle: un cortile di musica, bassi e luci sotto il cielo di corso Magenta.
MTM ♥ Grock Summer Party è la festa che riunisce le due anime di una stessa famiglia — quella che fa teatro e quella che lo insegna — attorno alla console.
Sabato 4 luglio dalle 22 il BoccascenaCafé apre le porte a una serata dj set con Filippo Renda, Sofia T. e Gabriele Vollaro. Tre selezioni, un'unica notte per ritrovarsi, brindare e ballare.
Ingresso libero. Vi aspettiamo!
Presentazione della Stagione 2026/2027
Mercoledì 24 giugno alle ore 10, presso il Teatro Litta,
la direzione artistica di Manifatture Teatrali Milanesi
presenta la Stagione teatrale 2026/2027.
Vi aspettiamo!
Luigi Di Cicco: da Annotazioni sulla struttura
Luigi Di Cicco
da
Annotazioni sulla struttura
la struttura confonde perfino i ragni.
il disorientamento è tradito dalle loro
strampalate tele
una volta dentro, i bisogni primari
diventano secondari. si raccolgono
erbe e si cacciano animali per puro
passatempo
nessun visitatore è mai uscito dalla
struttura dallo stesso accesso da cui è
entrato. gli armadietti sono zeppi di
effetti depositati all’ingresso e mai
più recuperati
ci si allontana dalla struttura
increduli e sospettosi, come animali
cui finalmente siano state dischiuse le
gabbie
tracciare cumuli di macerie su carta
millimetrata
le feritoie si allargano verso l’interno,
il nemico si annida nella struttura
(si può parlare della struttura solo traù
parentesi)
in assenza di corsi d’acqua, le dighe
vanno interpretate come maldestri
tentativi, messi in atto dalla struttura,
di porre argini alla propria crescita
quando la struttura perde le staffe le
mensole finiscono a terra
di rado ci si imbatte in un
interruttore. il visitatore non riesce a
frenare la propria curiosità, si
avvicina alla parete e preme il
pulsante. nulla sembra accadere, ma
basta tendere l’orecchio per udire il
frastuono di esplosioni lontane
alcune stanze sono deperibili. recano
la scadenza in un angolo, come
scatolette di tonno o buste di latte
fuoriuscendo dalla struttura
trasformati in salamandra o in
stambecco si avverte comunque il
desiderio di appuntare le proprie
impressioni odeporiche
a un certo punto l’itinerario diventa
obbligato. è la struttura che,
annoiata, accompagna il visitatore
verso una delle uscite
per via di una sfasatura si procede a
distanza di alcuni metri dal proprio
corpo. si passa in scioltezza
attraverso le pareti, per poi sbattere
contro ostacoli invisibili
spesso i ponti tibetani cedono, ma
sono sospesi a mezzo metro dal
suolo. male che vada, ci si sbuccia un
ginocchio
nel punto in cui il soffitto interseca
con violenza il controsoffitto, le
pareti curvano docilmente, come per
reazione, mostrando ciò che prima
era nascondiglio, introversa
rientranza
laddove la parete taglia in due
l’accesso, il soffitto spiove verso gli
stipiti di una finestra parzialmente
murata, il lastricato geometrico
sgradina in un pavimento spoglio e
irregolare
Samuele Maffei: da Teorema del cerchio e altri teoremi
Samuele Maffei
da Teorema del cerchio
*
ci disponiamo in cerchio
uno per lato
infiniti segmenti inclinati
costituiscono un punto
il punto è un cerchio
infinitesimale
il segmento del lato
costituisce la disposizione
dell’inclinazione
*
aumentiamo il desiderio
immagini sconfinate di possibilità
siamo nella gabbia
fuori si muovono le situazioni
si muovono le possibilità
il desiderio aumentato
in situazioni sconfinate
siamo fuori dalle possibilità
nella gabbia delle immagini
*
la nostra riproduzione non è controllata
ci moltiplichiamo in enne parti
ogni parte si moltiplica in enne parti
ogni riproduzione è la nostra parte
non controllata
*
ci imbarchiamo
tavolini sostengono carte francesi
occhi su libri leggono
assaggiamo le merci stoccate
tutto buonissimo
il plusvalore del movimento
l’acqua desalinizzata dai macchinari
imbarchiamo acqua
i francesi assaggiano con gli occhi
le merci desalinizzate
dai macchinari della carta dei libri
leggono tutti i movimenti
sostenuti e stoccati
il plusvalore buonissimo
*
sono le immagini e le distrazioni
che convergono
noi le chiamiamo le assimilazioni
anche dette le congetture
noi le chiamiamo le previsioni
anche dette le convergenze
le immagini assimilate in congetture
sono anche dette
le prevedibili distrazioni
*
la narrazione dei fatti non coincide con lo svolgimento dei fatti
coincide con lo svolgimento della narrazione
Bovary in anteprima nazionale al Kilowatt Festival 2025
Bovary, la nuova produzione MTM degli autori de Le notti bianche Stefano Cordella ed Elena Patacchini, debutta in anteprima nazionale mercoledì 16 luglio 2025 al Kilowatt Festival di Sansepolcro (AR). In scena Pietro De Pascalis e Anahì Traversi nei ruoli di Charles ed Emma Bovary.
Bovary sarà in scena al Teatro Litta dal 18 al 30 novembre 2025.














